Dall’Opinion EIOPA ai fatti: guida pratica all’adozione e alla governance dell’AI nelle assicurazioni

L’Intelligenza Artificiale (IA) può rapidamente trasformare il settore assicurativo, portando grandi benefici in termini di semplificazione dei processi, potenziamento delle capacità operative dei diversi uffici, riduzione dei costi e, in definitiva, miglioramento dei servizi alla clientela. Tuttavia, questa rivoluzione tecnologica porta con sé requisiti di governance e di risk management, che possono rendere molto complessa l’adozione concreta dell’IA nelle compagnie. La recente “Opinion on AI Governance and Risk Management” pubblicata da EIOPA (EIOPA-BoS-25-360, 6 agosto 2025) rende bene l’idea di questa complessità regolamentare. In questo paper Alessandro Musella, avvocato specializzato in processi GCR e fondatore di VECTIS e LIDIA, offre una lettura operativa dell’Opinion EIOPA, per tradurre i principi in azioni concrete, con l’obiettivo di identificare gli use case di impiego dell’IA caratterizzati da maggiore potenziale di ritorno sull’investimento e minore complessità regolamentare.

Le prime pagine si focalizzeranno sui sistemi di AI non vietati e non classificati come ad alto rischio. Successivamente verrà approfondito il principio di proporzionalità, la vera chiave di volta della governance dell’AI. Il capitolo dedicato all’impact assessment degli use case sarà il protagonista della terza sezione, strettamente collegato ai requisiti di governance graduati in base agli impatti.

Gli use case sono il cuore del paper: per questo il quinto capitolo si concentra su come selezionarli in funzione dei costi e dell’alto ritorno sull’investimento. Tra gli esempi trattati rientrano l’analisi dei sinistri, la gestione dei reclami, la verifica della conformità legale dei prodotti e la gestione degli intermediari.

Buona lettura.

 

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